Grizzlies, non c’è due senza tre.

I romani battono (a fatica) gli Angels Pesaro e conquistano la terza semifinale consecutiva

Grizzlies - Angels 1I Grizzlies Roma ottengono, per il terzo anno consecutivo, l’accesso alla semifinale del Campionato Italiano di II Divisione sconfiggendo a fatica gli Angels Pesaro, al cospetto di un centinaio di irriducibili tifosi giunti al Paolo Rosi nonostante la temperatura caldissima consigliasse una rinfrescante giornata di mare. I marchigiani erano giunti a Roma convinti di poter sovvertire il risultato dell’interdivisionale di regular season e, nonostante lo svolgimento della partita li abbia subito costretti a rincorrere, nel corso del match hanno avuto più volte la possibilità di effettuare il sorpasso sui padroni di casa.

La partita iniziava con il possesso degli Angels subito costretti al punt sugli sviluppi del quale, a causa di uno snap indirizzato male da parte del centro marchigiano, subivano una safety che portava i primi due punti ai padroni di casa. Sul seguente kickoff ancora a segno i Grizzlies con l’orso Morea che, sfruttando alla perfezione i blocchi dei propri compagni di squadra, metteva a segno un ritorno di 72 yards e, grazie all’addizionale di Bianco, portava lo score sul 9-0. Ma dall’altra parte il cubano Silot Pajan dimostrava di non essere venuto a Roma per fare il turista e, sul successivo kickoff, replicava immediatamente mettendo a segno un ritorno da 75 yards che accorciava le distanze, grazie al piede di Carlini, sul 9-7. I padroni di casa, con Mingoli in cabina di regia, si rendevano poi protagonisti di un ottimo drive arrivando, grazie alla ricezione di Cingolani su un quarto tentativo, ad una sola yard dalla end zone avversaria; ma dapprima un fallo, poi l’arcigna opposizione della difesa ospite, orfana di Leonardi ma guidata da uno stratosferico Piermaria, costringevano i Grizzlies ad un quarto tentativo, sempre dalla linea della yard, dove il coaching staff preferiva affidarsi al piede di Bianco che però falliva il field goal lasciando inalterato il risultato con il quale si chiudeva il primo quarto di gioco. Ad inizio secondo quarto era ancora la difesa di casa a muovere il tabellone: Di Francia intercettava Terenzi portando direttamente l’ovale nella end zone avversaria dopo una galoppata di 50 yards; l’addizionale di Bianco andava a buon fine e lo score si attestava sul 16-7. A soli 38” dal riposo gli Angels accorciavano di nuovo le distanze grazie a Carlini, che metteva a segno un difficile field goal da 42 yards per il momentaneo 16-10.

Ad inizio terzo quarto subito a segno i padroni di casa con una corsa di 42 yards di Morea alla quale seguiva uno dei rarissimi errori di Bianco, sull’extra point, che lasciava il punteggio sul 22-10. Ma era ancora Silot Pajan a replicare, approfittando dell’unica disattenzione della difesa di casa e portando l’ovale in end zone dopo una corsa di 59 yards che valeva, grazie alla precisa trasformazione di Carlini, il 22-17 con il quale restavano più che vive le speranze dei marchigiani. Ma allo scadere del quarto gli orsi colpivano ancora grazie ad un perfetto lancio di 14 yards di Mingoli che pescava Cingolani in end zone per il 28-17; la trasformazione da due punti di Bruni, che riceveva da Mingoli, permetteva ai padroni di casa di allungare sul 30-17.
Nell’ultimo quarto di gioco salivano in cattedra entrambi i reparti difensivi che impedivano ulteriori segnature ai rispettivi attacchi; costretto a variare il gioco, quasi sempre prevedibilmente affidato alle corse del fuoriclasse Silot Pajan, il QB marchigiano Terenzi provava a mettere palla in aria ma prima l’intercetto di Vidau, quindi quello di Lolli che, a 1’20” dalla fine, chiudeva definitivamente l’incontro.

Terza semifinale consecutiva, quindi, per i ragazzi di coach Faccini: obiettivo sulla carta scontato, ad inizio stagione, ma per il quale gli orsi hanno dovuto lottare strenuamente, viste le difficoltà incontrate dapprima nel girone, avversari del calibro di Barbari e Guelfi, quindi nella partita di domenica contro dei motivatissimi Angels. Certamente contro gli Hogs reggio Emilia, prossimi avversari in semifinale, sabato prossimo alle 20,30 a Scandiano, impostisi ieri perentoriamente per 48-24 sui Cardinals Palermo, i capitolini saranno chiamati a svolgere un compito senza sbavature; nell’occasione sapranno di poter contare su un ritrovato Morea, MVP del match contro Pesaro, e sul recupero di Pinelli, a mezzo servizio nell’incontro di domenica per i postumi di un’influenza. Desta invece qualche preoccupazione l’infortunio al polso del linebacker Cardarelli, giocatore fondamentale nella difesa che dovrà affrontare la temibile “wing-t” reggiana, per lui si attendono intanto gli esiti degli esami radiografici per capire l’entità dell’infortunio.

ufficio stampa grizzlies – foto: angelo pasquarelli

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