Dolphins battuti in casa dagli Angels

Dolphins Angels 03Finisce come previsto con la vittoria dei fortissimi Angels Pesaro in casa dei delfini verde-arancio per 42 a 7. Dolphins ora secondi nel girone con 3 vittorie e 2 sconfitte, entrambe ad opera dei pesaresi, ed entrambe le squadre marchigiane qualificate matematicamente ai playoffs ai danni dei Titans Romagna e dei Crabs Pescara, sconfitti in casa dai romagnoli per 19 a 14. Proprio i Crabs con questa sconfitta salutano le residue speranza di accesso ai playoffs e ospiteranno i Dolphins nell’ultima partita del girone prima della post season. “Una sconfitta ampia nel punteggio – il commento di Paolo Belvederesi, general manager della società anconetana – veramente difficile da commentare. Infatti gli Angels non hanno sbagliato proprio nulla, segnando sia su corsa sia su passaggio e dimostrando alcune individualità di grandissimo pregio, come il ricevitore Bianchini, il runner Maltoni, il quarterback Zamfir e il linebacker Garofalo. Per contro noi abbiamo fatto molto bene in alcune occasioni, in particolare negli special teams e in difesa, ma abbiamo commesso un enormità di errori sanguinosi in attacco, consegnando la cifra gigantesca di 6 turnover ai pesaresi (4 fumble e 2 intercetti, ndr). Per questo dico che nonostante il punteggio molto penalizzante, lo spirito dimostrato e la grinta della difesa nel non volersi arrendere mai sono stati segnali positivi. Alla fine dei conti, i ragazzi della difesa sono riusciti a fermare il miglior attacco del campionato per 5 drive, costringendoli 3 volte al punt, 1 volta a non convertire un 4° down e 1 volta ad un fumble. Peccato poi per la prestazione sottotono del Qb Burattini e dell’attacco in generale, che pur presentandosi 4 volte nella red zone pesarese è riuscito a violarla solamente una volta. A livello di singoli giocatori abbiamo tutti messo in mostra cose buone unite però a errori o falli, quindi non parlo. Ora pensiamo alla prossima con i Crabs e vediamo i risultati degli altri gironi per capire i nostri prossimi avversari“.

La cronaca dell’incontro vede gli Angels partire in attacco ed essere costretti subito al punt dalla pimpante difesa dorica, ritornato da Gambella fino alle 40 Dolphins. Prima azione e subito un fumble dorico, con successivo fallo personale sull’azione seguente pesarese e Angels che ringraziano del regalo portandosi in vantaggio 7 – 0 grazie allo sfondamento centrale del runner n° 17. Kick off successivo e altra ingenuità Dolphins, con Gambella che riceve il calcio toccando il ginocchio a terra e quindi fermando subito l’azione sulle proprie 10 yards difensive. I Dolphins riescono comunque a marciare arrivando grazie agli sfondamenti di Luciani e ad una corsa esterna di Mosca fino alle 10 yards degli Angels, vanificando però ancora una volta gli sforzi con un altro fumble. La difesa dorica tiene, e costringe ancora gli Angels al calcio di allontanamento. Prima Kpogo, poi ancora Mosca riportano in red zone l’offense anconetana sulle 18 yards Angels, da dove però Burattini lancia un intercetto nelle mani di Mariotti. Altro fallo dorico e Angels sulle 40 yards offensive, poi in red zone dorica grazie ad una corsa di Maltoni e un pass su Palmucci. Grande freddezza del quarterback pesarese Zamfir, che nonostante la linea lo costringa a “scramblare” di lato per evitare il sack riesce poi a trovare Bianchini solo in endzone per il 14 a 0. I giovani delfini ci riprovano ancora, arrivando con Kpogo fino a metà campo, ma un altro intercetto lanciato da Burattini vanifica ancora una volta il drive. Poco prima della fine del primo tempo c’è quindi ancora tempo per il 3° touchdown degli Angels ad opera di Maltoni, velocissimo a bucare la difesa dorica per il 21 a 0 dell’intervallo.

Al rientro il ritornatore Gambella perde palla sul kick off return, consegnando un facile “assist” per Maltoni che segna ancora dalle 20 yards, 27 a 0 il parziale. Lo stesso Gambella si rifà sul ritorno successivo macinando fino a metà campo, da dove i Dolphins non chiudono il down complici due falli e consegnano palla agli Angels sulle loro 10 con un bel punt sempre di Gambella. La difesa serra le file ancora una volta, fermando i 4 tentativi gialloblu e costringendoli al punt. Ancora una volta i dorici arrivano nella red zone senza però riuscire a violarla non convertendo un 4° down, palla a Pesaro e ancora difesa sugli scudi, che non permette la conversione sulle 20 difensive agli Angels. Ancora una volta quindi l’offense dorica si trova in red zone con la possibilità di segnare, ma un altro fumble vanifica tutto. Pesaro ringrazia, Maltoni ingrana tutte le marce a sua disposizione e si “beve” 80 yards di corsa, 35 a 0 con la trasformazione da 2 punti di Zamfir. L’ultimo touchdown degli Angels è una bellissima “slant” di Bianchini che riceve da Zamfir, rompe due placcaggi e si invola per 60 yards da solo in endzone, 42 a 0. I Dolphins testardamente provano ancora a segnare, con un buon ritorno di Kpogo e buone corse di Gbossa arrivano sulle 14 yards offensive. Ultima azione della partita, 4° tentativo e 14 yards per il touchdown, Burattini riscatta l’opaca prestazione fino a quel momento offerta e rompendo 3 placcaggi riesce a varcare la linea per il finale 42 a 7.

ufficio stampa dolphins, foto lorenza morbidoni

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