Il diluvio ferma il derby di Roma

Partita interrotta nel terzo quarto

lazio legio diluvioL’incontro tra Legio XIII e Lazio Marines, valevole per il Girone A del Campionato Nazionale under19, è stato sospeso per maltempo dopo pochi minuti dall’ inizio del 3° QTR con le formazioni sul 12-6 a favore del team ospite. Il bicchiere mezzo pieno per i Lazio Marines di Coach Cappellacci è quasi tutto qui, la prospettiva di una migliore performance nella prosecuzione prevista domenica prossima l’unica prospettiva auspicabile.

Entrando nella sintesi del mezzo incontro giocato, si segnalano i primi due possessi delle due formazioni, su un campo in terra inizialmente in condizioni accettabili, esitati in due punt decretati da due incompleti lanciati dal QB Biancolella e una corsa no gain per la formazione Laziale e da un drive segnato da un monumentale sack con grande perdita di terreno per la Legio messa a segno dalla possente difesa ospite.
Il secondo possesso dei Marines vede una costante e caparbia risalita del campo con un 4°giocato e chiuso grazie a una Qb sneak marchio di fabbrica della formazione Laziale; il drive viene poi chiuso dalla “solita” inarrestabile corsa del talentuoso RB Fassetta che porta sul 6-0 il punteggio. L’Offense della squadra di casa rientra in campo determinata a riequilibrare la situazione e, mentre il cielo inizialmente azzurro si affollava di minacciose nubi, allestisce un drive apprezzabile per l’efficacia di alcune play action ben giocate e redditizie anche per la (a volte eccessiva) aggressività della difesa Marines. L’ incapacità di correre sulla terra costringe però i padroni di casa a un secondo Punt. La difettosa esecuzione dello snap dello special team della Legio consegna il possesso ai Marines in un’ottima posizione di campo. Al primo gioco chiamato il Qb ospite lancia con precisione su una traccia esterna del WR Milani che fissa lo score sul 12-0. La Legio al terzo possesso mostra ancora grandi progressi nel gioco aereo guadagnando yards e arrivando a giocare sul finire del 1QTR un 4°tentativo bloccato dalla difesa ospite.
Il secondo quarto vede un sostanzioso cambio nella formazione offensiva operato dall OC Laziale attingendo al cospicuo rooster sulla sideline Marines e sembra poter preludere a un aumento dello score con il rientro in campo; Ancora una volta però la palla ovale e la grinta avversaria sanno sorprendere e un intercetto lanciato riconsegna invece la palla alla squadra bianco arancio. Il coaching staff della Legio allestisce un drive caratterizzato da una schematica alternanza di bootleg del pur veloce Qb e pitch per il RB n°7 , in una variazione sul tema però un’ anatra ferita lanciata in aria sulla pressione dei LB Laziali frutta un intercetto per i Marines che pareggia il conto con quello subito precedentemente.
La seconda metà del 2° quarto vede la squadra ospite osare di più con un drive tutto pass oriented dei giovani Marines che però per alcuni lanci fuori misura e alcune prese mancate deve lasciare spazio allo special team per un punt . La Difesa Marines costringe ben presto i Legionari al calcio e a un minuto e mezzo dal termine del primo tempo i Lazio Marines vanno al Field goal. Una (ennesima)difettosa esecuzione dello stesso lascia il risultato invariato sull 12-0
Mentre il vento si alzava minaccioso e la pioggia ancora sottile bagnava i caschi i ragazzi della Legio imbastiscono il più bel drive della loro partita con alcune corse davvero( e per la prima volta)efficaci e una bomba precisa e potente lanciata a sorpresa e deflettata in end zone per un soffio dal CB Laziale.Su questa azione si chiudeva il primo tempo della partita. Nell’ intervallo le condizioni climatiche sono precipitate e la forte pioggia unita alla scarsissima capacità di drenaggio del campo hanno trasformato ben presto l’area di gioco in una risaia.
Il tempo di rientrare e la LegioXIII recuperato il kick off opera con il n°7 due devastanti corse sul fronte sinistro della linea difensiva e poi con una discreta facilità compie un td pass su un WR assolutamente libero riuscendo, dopo la trasformazione da due fallita, a portare il punteggio su un sorprendente 12-6.
La tempesta che intanto imperversava ha reso i due possessi seguenti per le due squadre praticamente ingiocabili e su un fumble ricoperto dalla difesa Marines e palla all’ attacco laziale in terreno Legio, la partita è stata sospesa.
Un inizio secondo tempo critico per i Marines (ed è un fenomeno che si ripete) ha rimesso in piedi una partita che in molte fasi ha dato la sensazione di poter esser chiusa. Bene, Ci divertiremo di più domenica, c’e’ una (mezza)partita da vincere e vincere bene, c’e’ un conto in sospeso per i giovani marines da saldare … forse più di uno se si considera le penalità per errori di allineamento commessi e che andranno eliminati, le corse dell’ ultima fase dell’ incontro che i forti ragazzi della Legio hanno fatto “in faccia” a una difesa Marines sino ad ora (e per ben 4 gare) assolutamente devastante su terra, c’e’ un gioco aereo che rimane intermittente a volte davvero chirurgico, a volte assolutamente evanescente… c’e’ da convincere non solo o non tanto spettatori e avversari, ma soprattutto se stessi…che si è pronti piedi per terra e testa alta, per finire imbattuti il girone e giocarsela ma giocarsela davvero quando le partite non avranno ritorno.
Domenica 16 Novembre l’incontro previsto tra Legio XIII e Lazio Marines, valevole per il Girone A del Campionato Nazionale under19, è stato sospeso per maltempo dopo pochi minuti dall’ inizio del 3° QTR con le formazioni sul 12-6 a favore del team ospite. Il bicchiere mezzo pieno per i Lazio Marines di Coach Cappellacci è quasi tutto qui, la prospettiva di una migliore performance nella prosecuzione prevista domenica prossima l’unica prospettiva auspicabile.

Entrando nella sintesi del mezzo incontro giocato, si segnalano i primi due possessi delle due formazioni, su un campo in terra inizialmente in condizioni accettabili, esitati in due punt decretati da due incompleti lanciati dal QB Biancolella e una corsa no gain per la formazione Laziale e da un drive segnato da un monumentale sack con grande perdita di terreno per la Legio messa a segno dalla possente difesa ospite.
Il secondo possesso dei Marines vede una costante e caparbia risalita del campo con un 4°giocato e chiuso grazie a una Qb sneak marchio di fabbrica della formazione Laziale; il drive viene poi chiuso dalla “solita” inarrestabile corsa del talentuoso RB Fassetta che porta sul 6-0 il punteggio. L’Offense della squadra di casa rientra in campo determinata a riequilibrare la situazione e, mentre il cielo inizialmente azzurro si affollava di minacciose nubi, allestisce un drive apprezzabile per l’efficacia di alcune play action ben giocate e redditizie anche per la (a volte eccessiva) aggressività della difesa Marines. L’ incapacità di correre sulla terra costringe però i padroni di casa a un secondo Punt. La difettosa esecuzione dello snap dello special team della Legio consegna il possesso ai Marines in un’ottima posizione di campo. Al primo gioco chiamato il Qb ospite lancia con precisione su una traccia esterna del WR Milani che fissa lo score sul 12-0. La Legio al terzo possesso mostra ancora grandi progressi nel gioco aereo guadagnando yards e arrivando a giocare sul finire del 1QTR un 4°tentativo bloccato dalla difesa ospite.
Il secondo quarto vede un sostanzioso cambio nella formazione offensiva operato dall OC Laziale attingendo al cospicuo rooster sulla sideline Marines e sembra poter preludere a un aumento dello score con il rientro in campo; Ancora una volta però la palla ovale e la grinta avversaria sanno sorprendere e un intercetto lanciato riconsegna invece la palla alla squadra bianco arancio. Il coaching staff della Legio allestisce un drive caratterizzato da una schematica alternanza di bootleg del pur veloce Qb e pitch per il RB n°7 , in una variazione sul tema però un’ anatra ferita lanciata in aria sulla pressione dei LB Laziali frutta un intercetto per i Marines che pareggia il conto con quello subito precedentemente.
La seconda metà del 2° quarto vede la squadra ospite osare di più con un drive tutto pass oriented dei giovani Marines che però per alcuni lanci fuori misura e alcune prese mancate deve lasciare spazio allo special team per un punt . La Difesa Marines costringe ben presto i Legionari al calcio e a un minuto e mezzo dal termine del primo tempo i Lazio Marines vanno al Field goal. Una (ennesima)difettosa esecuzione dello stesso lascia il risultato invariato sull 12-0
Mentre il vento si alzava minaccioso e la pioggia ancora sottile bagnava i caschi i ragazzi della Legio imbastiscono il più bel drive della loro partita con alcune corse davvero( e per la prima volta)efficaci e una bomba precisa e potente lanciata a sorpresa e deflettata in end zone per un soffio dal CB Laziale.Su questa azione si chiudeva il primo tempo della partita. Nell’ intervallo le condizioni climatiche sono precipitate e la forte pioggia unita alla scarsissima capacità di drenaggio del campo hanno trasformato ben presto l’area di gioco in una risaia.
Il tempo di rientrare e la LegioXIII recuperato il kick off opera con il n°7 due devastanti corse sul fronte sinistro della linea difensiva e poi con una discreta facilità compie un td pass su un WR assolutamente libero riuscendo, dopo la trasformazione da due fallita, a portare il punteggio su un sorprendente 12-6.
La tempesta che intanto imperversava ha reso i due possessi seguenti per le due squadre praticamente ingiocabili e su un fumble ricoperto dalla difesa Marines e palla all’ attacco laziale in terreno Legio, la partita è stata sospesa.
Un inizio secondo tempo critico per i Marines (ed è un fenomeno che si ripete) ha rimesso in piedi una partita che in molte fasi ha dato la sensazione di poter esser chiusa. Bene, Ci divertiremo di più domenica, c’e’ una (mezza)partita da vincere e vincere bene, c’e’ un conto in sospeso per i giovani marines da saldare … forse più di uno se si considera le penalità per errori di allineamento commessi e che andranno eliminati, le corse dell’ ultima fase dell’ incontro che i forti ragazzi della Legio hanno fatto “in faccia” a una difesa Marines sino ad ora (e per ben 4 gare) assolutamente devastante su terra, c’e’ un gioco aereo che rimane intermittente a volte davvero chirurgico, a volte assolutamente evanescente… c’e’ da convincere non solo o non tanto spettatori e avversari, ma soprattutto se stessi…che si è pronti piedi per terra e testa alta, per finire imbattuti il girone e giocarsela ma giocarsela davvero quando le partite non avranno ritorno.

ufficio stampa lazio marines – foto maurizio elisio

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