Marines, il Settimo Sigillo

Fermati i sorprendenti Predatori con un perentorio 36-8

marines predatori u19I Marines vincono 36-8 l’incontro contro i Predatori del Golfo del Tigullio valevole per il secondo turno di Play off del Campionato nazionale U19.

E’ stata una vittoria ampia, netta e che non ammette repliche quella sulla coriacea formazione Ligure che pure si presentava con ottime credenziali avendo vinto il proprio girone, battuto di recente i campioni d’Italia dei Panthers Parma e superato autorevolmente una impegnativa wild card che li vedeva opposti agli ottimi Grizzlies. L’incontro si annunciava come una titanica sfida tra il miglior attacco su corse della regular season (Predatori) e una della più aggressive ed efficaci difese su terra del campionato (Marines).
Nessuno, nemmeno i Panthers Parma era riuscito sinora a fermare il gioco Ligure fatto di schemi di corsa ripetuti e variegati, di blocchi ben eseguiti e corse in miss direction spesso esitanti in 3 tentativi e conquista del down.  Possesso di palla e controllo del tempo, pochi errori, una buona tecnica e una difesa efficace sono stati sino a ieri gli ingredienti vincenti dei Predatori. Domenica non sono bastati.
La fisicità e la dominanza dalla difesa Marines che per tutta la stagione ha annullato le velleità di y/gain su corsa delle formazioni del Girone A, si è confermata vincente vanificando per 4 quarti i pur validi e miscelati giochi d corsa proposti dal coaching staff Ligure.
Ancora una volta e con una unica eccezione in ben 7 match disputati, la td zone Marines è proibita per qualsivoglia RB e schema su terra.
Niente, non si passa. 1 fumble ricoperto e 2 intercetti per un totale di 3 palle recuperate ad una formazione solida come quella Ligure sono state di certo una delle chiavi di volta della netta vittoria Marines. La qualità di un attacco dimostratosi multidimensionale come pochi in Italia,capace di andare in td sia con giochi di corsa che con passaggi sul corto e sul medio raggio ha permesso poi di mettere a frutto in termini di punteggio i drive di possesso e sfruttare al meglio i palloni recuperati dalla difesa. La partita è stata in equilibrio, almeno nel primo tempo, ben oltre il pur ampio 22-8 con cui i Lazio Marines sono andate al riposo.

La cronaca: L’inizio dei Marines è folgorante andando a segno al secondo gioco del primo possesso con un Td pass di Biancolella per Milano su traccia slant in poi percorsa per 80y sfilando tra le zone di competenza tra cb e safety Liguri. Alla mancata trasformazione da due è seguito un possesso Ligure interrotto precocemente da un fumble provocato e recuperato da Abera. L’attacco Marines fermato sulle 40 offensive lascia il campo allo special team che operando un punt esemplare sfrutta una indecisione del returner ospite e mette a segno due punti e palla all’ attacco. L’offense Marines mette a frutto il prezioso dono salendo in cattedra con un drive di ottima fattura per schemi proposti ed esecuzioni.  Efficaci corse centrali di Di Santo, sweep di Rocket Fassetta e tracce in sul corto permettono di risalire il campo e infine uno schema in motion di Fassetta che si incunea sul fronte sinistro della formazione ospite consente la segnatura (non trasformata) del secondo TD. Sul 14-0 l’orgoglio e il calibro della formazione Ligure emergono e a cavallo tra i primi due quarti i Predatori imbastiscono un lungo drive basato questa volta su corse laterali evitando le corsie centrali dimostratesi impercorribili.
Apparentemente però senza successo. Su un critico 3° e 15 però l’inerzia della partita sembra un po’ cambiare quando con una serie di penalità (offisde, facemask, violenza non necessaria) accumulate in pochi giochi, l’aggressiva difesa Marines rivitalizza l’ attacco ospite e consente di arrivare sino a poche yards dalla linea di td. Dopo alcuni tentativi di sfondamento esitati con una perdita di terreno, abbandonando il consueto approccio su terra, i Predatori riescono a conseguire il td grazie a una traccia corta di Frugone su td pass del qb Sanguinetti. Una finta di trasformazione da uno si rivela poi un td pass che frutta 2 punti agli ospiti. 14-8.
Un coraggioso trick play sul conseguente calcio permette ai Predatori un nuovo possesso offensivo e la possibilità di riaprire del tutto l’incontro; incoraggiati dal successo del pass play precedente i Liguri mettono in aria il pallone e lo espongono alla piu’ rapace difesa del campionato per intercetti, quella Marines, e intercetto avviene grazie a Atta.
Il drive Marines è trascinato da due corse in profondità di “Roket” Fassetta che taglia la difesa ospite in contro flusso per 30 e 20 yards, dopo questa prova devastante di forza su corsa, ottima la chiamata di deep pass lanciato di tocco da Biancolella per l’affidabile Milano che segna così il suo secondo td. A seguito di una trasformazione da due il punteggio si fissa sul 22-8 che manda le squadre al riposo.

Nel terzo quarto l’iniziativa è dei Predatori che devono ridurre il gap di svantaggio.
Un ennesimo protratto drive di corse con Bisso, Ferrari e Sanchez Rosario non riesce a scardinare la monolitica difesa Marines che con Abera e Vallini sugli scudi costringe a un ennesimo 4° gli ospiti. Un disperato e caparbio fake punt con brillante lob pass dell’holder Ligure frutta però la chiusura insperata del down. Un miss field goal riconsegna la palla alla formazione di casa quando buona parte del 3° quarto è oramai consumata. Il possesso successivo pone il sigillo, il settimo, dei Marines sull ‘incontro quando dopo alcune dive rush preparatorie con Di Santo, uno short pass e una sweep di Fassetta, lo stesso RB Marines con una corsa ubriacante elude ogni tentativo di contain della difesa Ligure e porta i Laziali sul 28-8. 
I Predatori oramai spalle al muro sono costretti a lanciare, non certo la loro opzione preferita. Atta intercetta ancora e dona all’ attacco Marines un nuovo vincente possesso fatto di corse centrali di Alex Di Santo che perfora con potenza e abilità una difesa stanca e meno aggressiva preoccupata come appare di curare le secondarie per evitare altri td pass e di contenere sull’ esterno il temutissimo 22 Fassetta. Il td di Di Santo trasformato da due definisce il risultato finale della partita:36-8. Nello scorcio finale dell’ incontro i Marines mettono a segno un sack e sfoggiano la qualità della formazione back up messa in campo con delle ottime corse di Mannato e alcune ricezioni di Simonetti.

I lazio Marines colgono una brillante vittoria su una ottima compagine, festeggiano il loro settimo sigillo e il passaggio del turno e lanciano un messaggio forte e chiaro al torneo. Ci si prepara ora alla più insidiosa delle trasferte, a Milano in casa dei Seamen, reduci da una brillante regoular season, al vertice in quasi tutte le statistiche, freschi vincitori del play off contro Parma e favoriti assoluti per il titolo nazionale… Ma queste sono parole, i fatti sono che i Marines sono in gioco, pronti ad andare fino in fondo… pronti a fare la Storia.

ufficio stampa marines – foto maurizio elisio

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