Raduno BlueTeam Junior, parla l’Head Coach

A due giorni dal primo raduno della Nazionale Under 19, abbiamo fatto due chiacchiere con Paolo Borchini, HC del BlueTeam Junior.

Coach Paolo Borchini
Innanzi tutto com’è andata? Tantissimi ragazzi presenti, ci sono stati problemi? “Allora diciamo che è andata abbastanza bene, abbiamo visionato circa 155 ragazzi da tutta Italia delle classi di età 96, 97 e 98. E’ stato un po’ problematico gestire così tanti ragazzi, (per certi ruoli avevamo così tanti ragazzi che avremmo potuto farci una squadra di football a 11 senza problemi), però alla fine siamo riusciti a vedere tanti prospetti molto interessanti.”

Il prossimo appuntamento è per il prossimo weekend…  “Sì, al prossimo raduno parteciperà un’altra cinquantina di ragazzi che per problemi vari non hanno potuto esserci domenica scorsa, poi saremo costretti a fare una selezione.”

Ora arriveranno i primi tagli… “Nel contesto U19 non mi piace la parola “taglio” la trovo decisamente impropria, nessuno deve sentirsi tagliato e addirittura vedere la cosa come un fallimento personale. Vista l’età trovo decisamente più corretto parlare di giocatori senza la sufficiente preparazione per entrare tra i 45 che andranno a giocarsi la qualificazione con la Spagna in Aprile, purtroppo chi per vari motivi è entrato da poco nel mondo del football, in una selezione così ampia per certi versi può essere svantaggiato.”

Più “avanti con l’età” sono e meno possibilità di entrar nel Blue Team Junior avranno, intendi? “Forse i più penalizzati potrebbero essere proprio i più vecchi, classe 96 (anche perché tanti della classe 97 sono decisamente competitivi) con un solo anno di eleggibilità, ma stiamo sempre parlando di 19enni che in un paio di anni, lavorando bene, potrebbero addirittura pensare alla Nazionale senior. Il margine di crescita e a questa età è comunque altissimo e con molto poco si ottengono risultati grandissimi, bisogna però lavorare.
I migliori prospetti delle classi 97 e 98, faranno parte dello “junior team U19”, si alleneranno insieme agli altri e faranno da scouting team per i più grandicelli, così potremo dare una continuità di anno in anno alla nazionale junior e coinvolgere tantissimi ragazzi.
Anche per loro vale quanto scritto sopra con il vantaggio rispetto ai compagni del 96 di avere una o due altre occasione per farsi rivedere e farci cambiare idea.”

Quindi ancora nessun taglio, ma tutti “assunti”. Anche se non saranno (ovviamente) tutti a roster contro la Spagna, resteranno tutti nel giro azzurro? “Nessun taglio, pensiamo a ragazzi che stanno intraprendendo un percorso durante il quale ci si è confrontati con dei coetanei più ‘esperti’ e deve essere un incoraggiamento a lavorare sodo per recuperare quel piccolo gap che esiste oggi con gli altri”.

americanfootballnews – foto guido gilberti
[riproduzione riservata]

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in football, News e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...