Ai Pirates sfugge il derby con i Predatori

Gran bel derby a Caperana dove si sono affrontate, in una bellissima partita, due team ben organizzati, sia in campo che fuori, con roster di tutto rispetto sia per numero di atleti che per staff tecnico.

predatori-piratesParecchi ragazzi , di entrambe le formazioni, meriterebbero categorie superiori, per qualità fisiche e tecniche e chissà che un giorno le due formazioni non si incontrino in una serie maggiore. Mai dire mai. Al di là dei discorsi futuristici , il match non delude gli spettatori presenti, offrendo subito un attacco savonese in grande spolvero, con la batterie dei suoi runner, velocissimi ed imprendibili per la pur agguerrita difesa tigullina. Alla fine del match saranno oltre 200 le yards corse dai savonesi.

Il primo drive si chiude subito con la meta del #11 Moreno che con una corsa di 10 yds viola end zone chiavarese. Il calcio di Colombo centra i pali e si va sul 7/0 per i pirati. Pronta risposta degli arancioni che grazie ad un ottima reverse di #82 Spiaggi, in odore di nazionale junior, si portano fino alle 30 yds savonesi. Con un paio di giochi chiamati dal nuovo offensive coordinator Roberto La Rocca, i ragazzi del presidente Ravera si portano fin quasi alle 10 yds, ma l attenta difesa savonese fa buona guardia e concede solamente il field goal. Predatori 3 Pirates 7. In tribuna la partita è vissuta intensamente, con cori incessanti del tifo per entrambe le formazioni.
I savonesi , dopo il koff return riportato sulle 30, riprendono a macinare yards fino alle 30 avversarie, ma uno snap sbagliato li fa retrocedere ed optare per il punt con un nulla di fatto. Nel successivo possesso tigullino, niente di concreto ed anche loro optano per il punt. Ripartono i pirati, oggi in tenuta bianca, che riprendono il loro gioco di corse, arrivano nuovamente fino alle 30 yds chiavaresi, ma vengono fermati dall’ottima difesa di casa. Punt (calcio di allontanamento) ed i tigullini ripartono dalle loro 10 yds. Qui sale in cattedra l’atttaco spread offense che con un ottima combinazione di corse e lanci si porta fino alle 10 yds. Ma ancora una volta ll Black Wall savonese fa buona guardia e concede solo un altro field goal . Fine primo tempo. Predatori 6 – Pirates 7.

Un gran bel primo tempo, giocato meglio dai savonesi che hanno avuto solo il torto di non concretizzare i drive di attacco. Gioco efficace, anzi, devastante sulle corse, ma sui lanci da rivedere completamente con un # 1 Burato alle prese con qualche acciacco e molto impreciso. I Predatori a corrente alternata, si sono visti alla fine , con un ottimo drive e anche per loro vale lo stesso discorso, poca concretezza nella red zone, che comunque li ha portati , con due field goal, a restare in partita.

Il secondo tempo si apre subito con i padroni di casa in attacco, ma che non muovono la palla e vanno al punt. Purtroppo per i pirati, il ritornatore perde l’ovale e viene sommerso dallo special team arancione che permette alla sua offense di partire sulle 10 yds. savonesi. Stavolta i Predatori vanno per il bersaglio grosso e per il # 32 Bisso è un gioco da ragazzi concretizzare il regalo ospite. Predatori 13 – Pirates 7. I pirati non mollano. Ripartono a testa bassa e con un ottimo drive partito dalle loro 20 yds, arrivano fino in meta con il solito # 11 Moreno che concretizza al meglio il lavoro dei suoi colleghi di reparto. Colombo fallisce il punto addizionale e quindi pareggio. Predatori 13 – Pirates 13.
Gran bel match, molto equilibrato con due team che si affrontano con bel gioco e soluzioni vincenti. Ritorno dei Predatori con il # 32 Bisso scatenato che porta l’ovale fino sulle 35 avversarie Qui una tirata di orecchie allo special team ospite che non si è dimostrato efficace nelle chiusure. Alcuni giochi con molte corse del QB # 11 Ravera che alla fine, chiude in meta il drive. Predatori 20 – Pirates 13.
Pronta la reazione savonese ma tre falli consecutivi (!) dopo che per tutto il primo tempo non ne era stato fischiato uno, fanno retrocedere i pirati fino alle 10 yds difensive. Qui bisogna fare una precisazione. Ovviamente una squadra a cui vengono fischiati tre falli consecutivi in attacco mentre prima, come abbiamo scritto precedentemente, neanche una flag, si puo’ innervosire. Ma è anche la capacità e la tenuta psicologica che fanno diventare grande una squadra. La tenuta mentale contro decisioni arbitrali contrarie e che non appaiono giuste o corrette è fondamentale per essere competitivi ai massimi livelli.
A completare quanto sopra, nel successivo drive, fumble Pirates ricoperto dai Predatori .Qui un evidente movimento della linea difensiva arancione non viene sanzionato né dal umpire né dal giudice di linea. Palla ai tigullini sulle 10 yds. I pirati tengono, ma all’ ultimo tentativo su di un gioco rotto dalla difesa savonese, Bisso s’inventa la corsa della vita e va a chiudere in meta il drive. Predatori 27 – Pirates 13
Mancano circa 6 minuti alla fine , una vita nel football americano; i pirati ripartono dalle loro 20 yds. Provano con i lanci ma non completano. Punt. Colombo opta per la finta e corre. Arriva quasi alla chiusura ma esce dal campo. Fuori campo , arriva in ritardo un giocatore tigullino che lo colpisce. Primo down automatico. I savonesi cosi prendono fiducia e cominciano il loro martellamento fatto di corse. Trovano la forza di chiudere anche un quarto down e 7 yds da prendere , con il # 33 Castagnola, appena rientrato da un lungo periodo di stop scolastico ( preparazione della tesi), ma sempre efficace. Ancora un paio di corse che portano in touch down il # 44 Leoni. Predatori 27 – Pirates 20 con due minuti da giocare.
I savonesi cosi provano l ‘onside kick, ma lo stesso viene prontamente recuperato dai predatori. Un paio di corse, il tempo scorre e finisce la partita con i tigullini vincenti..
Gran bella partita, due formazioni che nel proseguo del campionato faranno sicuramente bene. Grandi individualità da entrambe le parti, ottimi coaching staff. Ha vinto chi ha sbagliato meno e chi ha saputo capitalizzare al meglio gli errori dell’avversario. Per i pirati da rivedere gli special team sia dei kickoff che dei kickoff return ed il gioco su lancio completamente deficitario. Molto bene linea offensiva e runners.

Per i Predatori bene come sempre Ravera il regista e Bisso. A sprazzi i ricevitori. Bene la difesa, anche se ha patito piu’ del dovuto le corse savonesi. Ottimi gli special team.
Per i Pirates appuntamento serale con l’esordio casalingo il 14 Marzo contro i Blitz di San Carlo

ufficio stampa pirates, foto sara amodio

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