IFL – Finale da brivido a Parma, derby di Milano ai Seamen, Giants e Marines inafferrabili

panthers-lions - foto uslions

Quarta giornata entusiasmante, nessun risultato a sorpresa, ma tanti spunti importanti che rendono vivo l’interesse per questa fase del Campionato. Il Derby di Milano se lo aggiudicano i Seamen. A spianar loro la strada sabato sera è l’assenza, tra le fila dei Rhinos, del QB titolare T.J. Pryor. I nero-arancio reggono appena un quarto di gioco, dopodiché le segnature di Gianluca Santagostino e Davide Pezza mettono in chiaro quello che sarà l’andamento del match. L’esuberanza e la voglia di mettersi in mostra del giovane quarterback Elmi non bastano, i Rhinos in attacco concludono poco e niente. Compito troppo semplice, quindi, per i Campioni d’Italia che finiscono per strapazzare gli avversari con un netto e pesante 34 a 0. Lucida e determinata la prova del QB dei Marinai Jonathan Dally, che guida così la sua formazione al terzo successo stagionale. Finale di gara con tanti backup in campo, visto il risultato ormai acquisito e Seamen che risparmiano le energie in vista del prossimo delicato impegno a Bolzano.
A Roma, missione compiuta per i Warriors che espugnano il terreno di gioco dei Grizzlies e diventano la terza forza del Girone Sud. Le scelte tecniche di Mauro Solmi & Company stanno dando i loro frutti. Gli All Blue bolognesi costruiscono il loro ennesimo successo grazie ai touchdown realizzati da Cira e Masi (quest’ultimo con un intercetto riportano in end zone) e tengono bene sul finale, nonostante il ritorno dei padroni di casa capitolini, grazie ad una difesa pronta e reattiva. Pesa e come, visto il punteggio finale di 14 a 17, il Field Goal realizzato da Arturo Morara. “Difficile? Molto! Importante? Moltissimo! I Grizzlies sono un’ottima formazione – dice Mauro Solmima questo risultato lo abbiamo voluto fortemente e ci siamo riusciti. Ora abbiamo tre settimane per tirare un po’ il fiato e aspettare il rientro di alcune fondamentali pedine del nostro organico. Comunque un grazie ai ragazzi che hanno sostituito gli assenti talmente alla grande da mettermi, a questo punto, qualche problema di scelta… comunque averne di questi problemi! Oggi è il mio compleanno – continua l’Head Coach – e i più bei regali che ho ricevuto dai miei ragazzi sono stati il cuore e l’intensità con cui hanno giocato“. “Tre vittorie in quattro partite non si ottengono solo per caso – commenta il Quality Coach Giorgio Longhi ma sono il risultato del duro lavoro che abbiamo fatto in questi mesi. Oggi ho perso la voce ma ho vinto la partita…e che sia sempre così!
A Torino quarta sconfitta consecutiva per i Giaguari ad opera dei forti Giants. Primo quarto caratterizzato da un sostanziale equilibrio fin quando, con la stessa mossa che probabilmente aveva consentito ai bolzanini di vincere contro i Panthers la scorsa settimana, Morant entra in cabina di regia e riesce, con un lancio vincente per Polidori, a sbloccare il risultato. Da lì in poi, monologo per la formazione altoatesina che mette al sicuro il match all’inizio del terzo quarto per poi dilagare sul finale. Ogni tentativo di reazione da parte dei Giaguari risulta inefficace e così il match si trascina lentamente fino all’epilogo, una netta e schiacciante affermazione per gli ospiti (0-35). Periodo di straordinaria forma per questi inarrestabili Giants, che viaggiano ancora a punteggio pieno e non hanno per niente intenzione di rallentare la loro corsa al vertice.
Finale da brivido, invece, allo stadio Cervo di Colecchio tra Panthers e Lions. Dopo un match a lungo dominato dalle difese, i Panthers trovano allo scadere il Field Goal della vittoria con Diaferia per il 10 a 7 conclusivo. Prime battute con le due formazioni piuttosto bilanciate, poi i padroni di casa trovano il vantaggio con una efficace corsa di 17yds della loro scheggia, il running back Alessandro Malpeli Avalli, riuscendo poi a gestire il possesso dell’ovale per buona parte della prima frazione di gara. Nel secondo tempo la difesa dei Lions riesce a rendere inefficace il passing-game di Monardi e compagni (da segnalare anche l’intercetto di Spreafico), ma i ducali tengono e non subiscono. Il 4° Quarto è un vero e proprio assalto dei Leoni che riescono a impattare la partita con un TD di Brugali pescato in end zone da Mohler. Quando tutto lascia intendere che si arriverà ai supplementari, il QB parmense sale in cattedra e dopo un paio di sue corse ed un offside della difesa bergamasca, i padroni di casa gestiscono il cronometro e mettono in condizione il loro kicker di piazzare la zampata vincente. I Lions visti in campo non somigliano per niente alla squadra spenta e inefficace osservata al Vigorelli qualche settimana fa. La delusione lascia ampiamente spazio all’ottimismo. In questo senso le dichiarazioni di coach Pilenga nn lasciano dubbi “Siamo venuti a Parma con una idea, siamo tornati con un team”.
A Napoli quarta sconfitta consecutiva per i Briganti, stavolta battuti dalle Aquile Ferrara col punteggio di 16 a 33. In un match in cui gli attacchi all’inizio sono stati sopraffatti dalle attente e coriacee difese, gli estensi riescono a poco a poco a prendere le misure e a bucare ripetutamente la retroguardia dei partenopei. I padroni di casa riescono a reagire solo nella seconda parte di gara, in cui il running back Lucarelli accorcia le distanze ed Hoffman riesce a trovare il suo WR De Martino in end zone, ma è tropo tardi per recuperare. Timidi segnali di ripresa da parte dei Briganti, che adesso vivranno le due settimane di sosta con l’intento di far vedere in campo la stessa determinazione mostrata nell’ultimo quarto di gioco contro le Aquile.
I Marines annientano i Dolphins con una prestazione soddisfacente e con un attacco a dir poco spumeggiante. Se i romani avevano qualcosa da dimostrare a questo Campionato, oggi lo hanno fatto ed anche in grande stile. Un inizio di gara caratterizzato da un sostanziale studio ed equilibrio da parte di entrambe le compagini, con botta e risposta senza soluzione di continuità fino a quando i padroni di casa riescono a dare lo strappo decisivo che finisce per tradursi in un vantaggio sempre più consistente. Da lì in poi partita in discesa per i biancocelesti che cominciano inesorabilmente a mettere in fila una segnatura dopo l’altra. Gli anconetani rimangono tramortiti dalla straordinaria prova di forza degli avversari e non riescono a mettere in piedi un’efficace reazione. Termina con un netto e sostanzioso 58 a 34 in favore dei ragazzi di Fabio Pacelli.

Luca Correnti uffficio stampa ifl, foto ufficio stampa lions bergamo

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