Scivolone degli ‘Hawks orfani di Head Coach e Quarterback

simone ferri - foto davide mazzantiUna sconfitta con tanti rimpianti, quella rimediata dai Seahawks contro gli Angels Pesaro. Quarto stop di fila per i rossoblù, fermati dai padroni di casa 12-7 dopo esser passati in vantaggio per la prima volta in stagione e non essere riusciti a concretizzare quattro turnover forzati agli avversari.

Orfani dell’head coach Degli Esposti e del quarterback titolare Ventriglia, entrambi out per problemi di lavoro, i Seahawks schierano come starter sotto al centro il giovanissimo Luca Bolelli, che non sfigura affatto dimostrando lucidità e personalità. Ma il primo big play di giornata è della safety Castellari, che intercetta un lancio di Frazzetto restituendo il possesso agli ‘Hawks nella metà campo marchigiana. Dalla giocata non arrivano punti, ma a inizio secondo quarto Bolelli pesca nell’angolo delle end zone il ricevitore Ferri che agguanta un lancio da 25 yards per il vantaggio rossoblù (buono l’extra point calciato da Gardosi). Gli Angels soffrono, e i Seahawks colgono l’attimo con un altro intercetto: stavolta il protagonista è il defensive end Assaoui che prima defletta un lancio del quarterback avversario e poi è rapidissimo a impossessarsi della palla prima che cada per terra. Ma anche il drive successivo dei bolognesi non dà frutti, e poco dopo arriva il touchdown degli Angels, con una corsa da sette yards di Maltoni. Lo special team dei Seahawks blocca però l’extra point pesarese, fissando così il punteggio sul 7-6 per gli ospiti. Poco prima dell’intervallo i ragazzi guidati in sideline da Francesco Ghirotti hanno la possibilità di allungare, grazie a un drive che li porta a ridosso della goal line avversaria, ma il cronometro non è amico e l’azione sfuma senza successo.

Il terzo quarto si apre nel migliore dei modi: il defensive back Manes (sostituto dell’infortunato Castellari) intercetta un lancio del quarterback Angeloni (anche head coach degli Angels), ma nemmeno il momentaneo avvicendamento in cabina di regia con Alberto Vanni al posto di Bolelli, dà i risultati sperati. Dopo lo scampato pericolo sono gli Angels a mettere la testa avanti: Angeloni trova Frazzetto, schierato come wide receiver, per il touchdown del 12-7 che vale il sorpasso. Un’altra occasione arriva nell’ultimo periodo: un fumble forzato dalla difesa dei Seahawks e ricoperto dal linebacker Galli regala ai rossoblù un extra possesso nella metà campo pesarese, ma anche stavolta il punteggio resta invariato. Si arriva alle battute finali, con gli Angels in controllo che concedono un’ultima possibilità ai Seahawks: 90 yards da percorrere in otto secondi sono però troppe per l’attacco bolognese.

Ora per i Seahawks, in fondo alla classifica della Division B col record di 1-4, due settimane di sosta prima di tornare in campo in casa alla Lunetta Gamberini, il 16 maggio contro i Titans Romagna.

dario giordo, ufficio stampa seahawks – foto  davide mazzanti

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